DESENZANO DEL GARDA – Il Multistars Trofeo “Zerneri Acciai”, meeting internazionale di prove multiple valido per lo “IAAF World Combined Events”, compie vent’anni. La festa per il raggiungimento del significativo traguardo è fissata per le giornate del 5 e 6 maggio prossimi, naturalmente sul campo di gara, il “Tre Stelle” di Desenzano, dove atleti ed atlete di 25 nazioni diverse si sfideranno in pista e in pedana in occasione appunto della ventesima edizione della manifestazione promossa dal Club 10+7 di Salò in collaborazione con l’Atletica Garda e con il patrocinio della Città di Desenzano e della Regione Lombardia.
Vent’anni e non sentirli, viene da dire, per la freschezza organizzativa del meeting, presieduto dal dott. Mario Bologna e diretto dal prof. Gianni Lombardi con la presidente del Club sig.ra M.Luisa Anselmino, e per la vivacità tecnica che lo ha sempre contraddistinto. Vent’anni e… sentirli, per via di due decenni nel corso dei quali il Multistars si è fatto un nome a livello internazionale, grazie ai risultati d’eccellenza registrati ed agli atleti di rilievo mondiale che vi hanno preso parte.
Il ventesimo compleanno è dunque l’occasione per accennare, sia pure brevemente, alla storia del meeting, la cui prima edizione si svolse a Brescia nel 1988; l’anno successivo si svolge con la formula del quadrangolare per squadre nazionali: partecipano Italia, Gran Bretagna, Spagna e Cuba.
Il 1993 è l’anno dell’inserimento nel calendario della EAA, la Federazione europea di atletica leggera. Nel 1994 la manifestazione si sposta sul Garda, a Desenzano, e nell’occasione è pure valida – per la prima volta - come campionato italiano assoluto.
I titoli nazionali di decathlon ed eptathlon sono assegnati al “Tre Stelle” anche nel 1997. Nel 1999 il Multistars viene inserito nello “IAAF World Combined Events”, il challenge mondiale della Federazione internazionale di atletica. Nel 2005 il meeting si trasferisce a Salò, per far ritorno a Desenzano l’anno scorso, sulla nuova pista del “Tre Stelle”.
In due decenni il Multistars ha ospitato atleti di 55 nazioni, che hanno stabilito 4 record continentali, 21 primati nazionali ed una migliore prestazione mondiale di specialità.
Tra i campioni passati da queste parti meritano una citazione tre esponenti di una delle migliori scuole mondiali di prove multiple, quella ceca: il pluricampione iridato e primatista mondiale Thomas Dvorak, l’attuale detentore del record del mondo Roman Sebrle e il campione olimpico di Barcellona ’92 Robert Zmelik.
Tra i protagonisti più recenti ricordiamo il kazako Dmitry Karpov, bronzo ai Giochi di Atene 2004 e ai Mondiali del 2003. Nell’eptathlon “regina” delle prime edizioni fu la grandissima rumena Liliana Nastase; negli ultimi anni in gara al Multistars si sono ammirate parecchie atlete medagliate a Mondiali ed Europei, tra le quali la russa Yelena Prokhorova, la polacca Ursula Wlodarczyk, la ghanese Margaret Simpson, la portoghese Naide Gomes.
Ed eccoci all’edizione 2007, al via della quale si annunciano atleti di grande livello. Gli organizzatori al momento non rivelano ancora i nomi dei protagonisti, ma si può dare per certo che il decathlon potrà contare su vari atleti con personali da oltre 8.000 punti e che nell’eptathlon più di un’iscritta avrà nelle gambe e nelle braccia prestazioni da più di 6.000 punti. L’appuntamento dunque è già fissato per le giornate del 5 e 6 maggio al “Tre Stelle” di Desenzano.
Con un’interessante anteprima, venerdì 4 maggio al Garda Village di Sirmione alle ore 21. La serata sarà dedicata alla presentazione del volume del noto statistico internazionale Gabriele Manfredini (socio promotore del Multistars) intitolato “Le prove multiple dell’atletica leggera in Italia, dalle origini al 1968”, frutto di un’appassionata, certosina ricerca, ed al convegno d’aggiornamento per i tecnici dedicato alla “Evoluzione dell’allenamento dei decatleti italiani”: relatore sarà il prof. Renzo Avogaro, interverranno anche il pluriprimatista italiano Franco Sar e gli attuali detentori dei record italiani, Beniamino Poserina e Gertrud Bacher. |