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I movimenti complessi che contraddistinguono la tecnica del decatleta di
alto livello - di Renzo Avogaro
 
Decathlon

Le recenti performance e non dei decatleti italiani, giovani e meno giovani, il confronto tra i decatleti della Coppa Europa Super League di Tallinn ed in particolare dei Campionati del Mondo juniores di Grosseto hanno evidenziato l'importanza fondamentale di destrezza, di coordinazione specifica per sviluppare e stabilizzare eccellenti tecniche e quindi elevati punteggi nelle prove multiple.

La valutazione dei primi 10 classificati ai recenti Campionati del Mondo 2004 evidenzia capacità tecniche notevoli in giovani atleti di appena 18-19 anni.(Tab.1)

I migliori risultati tecnici e quindi punteggi sono stati registrati dai primi 5 decatleti, tutti risultati oltre i 900 pt., tranne il lancio del giavellotto (819 pt.) ed i 1500m (821 pt.), il totale ammonta a ben 8820 pt. indice inequivocabile di un ottimo potenziale tecnico e dinamico espresso nella competizione.

Il Campione del Mondo, il diciottenne bielorusso Andrei Krauchanka è un saltatore (7.46 in lungo e 2.16 in alto) ed un discreto ostacolista (differenza tra il risultato degli ostacoli e il risultato sui 100m :14.55-11.09=3.46 sec).

Il vice Campione, il russo Aleksey Sysoyev è un lanciatore-velocista (16.94m nel peso da 6kg, addirittura 53.80m nel disco da 1,750kg e 10.86 sec nei 100m).

Il terzo classificato, il tedesco Norman Mueller è molto equilibrato in tutte le gare.

Il quarto classificato, l'olandese Pelle Rietveld presenta anche equilibrio di risultati (sola carente nel disco con 36,63m) ed è comunque il migliore nelle ultime due gare tecniche (4.70m nell'asta e 60.95m nel giavellotto).

Il quinto classificato, l'uruguaiano Andrès Silva è fondamentalmente un corridore capace di 10.75 sec. nei 100m, di 46.79 sec. nei 400m e di concludere la competizione con un ottimo 4.18.68 nei 1500m.

Anche il diciottenne italo-rumeno Franco Casiean ha dimostrato ottime capacità dinamiche e tecniche (10.96 nei 100m, 7,20m nel lungo e 13,72m nel peso), purtroppo un infortunio muscolare non gli ha permesso di mettere in evidenza le sue capacità nell'alto (2,04m) e nell'asta (4,70/80m).

Infine, significativi i risultati dell'ultima gara con ben 5 decatleti sotto i 4.30 min, 3 sotto i 4.35 min e 2 sotto i 4.45 min., segno
inconfondibile che prova una preparazione giovanile all'abitudine alla corsa sia sotto l'aspetto energetico (potenza aerobica e capacità lattacida) sia sotto l'aspetto psicologico (conoscenza, volontà e determinazione).

I secondi 5 classificati presentano un certo equilibrio tra le 10 gare con una carenza più o meno evidente nei 100m, quindi nel salto in lungo dove nessuno supera i 7m, solo uno scende sotto i 50 sec. nei 400m, ed uno sotto i 15 sec negli ostacoli, buoni come già detto i 1500m.

Lo sviluppo delle tecniche di corsa-salto-lancio ha evidenti difficoltà se la preparazione delle capacità coordinative è stata incompleta.

Le tecniche atletiche presentano movimenti estremamente complessi che implicano per lo più azioni in avanzamento (corse, salto in lungo, salto con l'asta, lancio del giavellotto) ma anche azioni che si svolgono dapprima in senso rotatorio
per poi concludersi in avanti (salto in alto, lancio del disco) con partenze dorsali ed arrivo frontale (lancio del peso con traslo).

Ogni gara presenta un'andamento dinamico e ritmico in progressione che si sviluppa in tempi d'appoggio-spinta via via sempre più esplosivi e reattivi, più potenti per concludersi in azioni di grande dinamismo e tensione come gli stacchi dei salti ed il rilascio dei lanci.

Questi movimenti evidenziano momenti estremamenti critici e fondamentali che nella complessità delle spacialità permettono di controllare e stabilizzare la giusta tecnica esecutiva che, assistita dal dinamismo specifico individuale, si traduce in risultati tecnici.

Qualsiasi tecnica come una corsa, un salto od un lancio presenta un'insieme d'azioni motorie (partenza, accelerazione e finale) dove i primi movimenti condizionano i successivi. In caso di errori iniziali, difficilmente e solo gli atleti che hanno acquisito una grande sensibilità e controllo hanno la possibilità di correggere i particolari "in corso d'opera" e raggiungere comunque risultati apprezzabili.

Momenti importanti che evidenziano una tecnica corretta ed efficace:

100m Partenza dai blocchi
Dipende generalmente dalle capacità dinamiche individuali di forza esplosiva, ma il rendimento dell'azione motoria dipende dalla capacità di imprimere forza nell'uscita dai blocchi e nei passi successivi mantenendo il baricentro del corpo in una posizione tale da ricevere le spinte propulsive degli arti inferiori (spalle avanzanti in progressivo innalzamento, appoggi dietro e progressivamente sotto la proiezione verticale del baricentro).

Lungo Stacco
Rincorsa in progressione sotto il controllo visivo e cinestetico per avere precisione di stacco ed incremento della frequenza dell'ultimo passo per creare i presupposti per un alto rendimento mediante un appoggio esplosivo e reattivo.
L'azione globale evidenzia il "rimbalzo" con una notevole velocità d'uscita del baricentro che si conclude in un'efficace proiezione
in avanti degli arti inferiori.

Peso
Ritmo della traslocazione
Ritmo della traslocazione in progressione, attrezzo e spalle rivolte indietro e nell'appoggio finale (dx-sx), impegno esplosivo del quadricipite e del gluteo dell'arto inferiore posteriore, simile ad un "rimbalzo" che proietta il tronco in alto e lo frontalizza (peso dietro) creando così il prestiramento che sviluppa la forza esplosiva per la spinta conclusiva del braccio lanciante con il corpo in massima elevazione sull'arto inferiore anteriore.

Alto
Accelerazione degli ultimi tre appoggi
La rincorsa è in progressione e l'inclinazione aumenta con l'aumento della velocità della corsa, lo stacco dinamico ("rimbalzo") avviene per tenuta della "linea di forza" che passa dall'appoggio del piede dell'arto di stacco, baricentro e spalla controlaterale.
La parabola di volo ed il rendimento del salto sono predeterminati dalle azioni finali di rincorsa-stacco e dalla sensibilità acrobatica del saltatore (sensazione visiva e cinestetica del corpo in relazione dell'asticella).

400m
Distribuzione dello sforzo.
E' una corsa di resistenza alla velocità che generalmente ha come base la velocità sui 100m.
La tecnica di corsa e la capacità di controllo del ritmo aiutano il decatleta ad ottenere un buon rendimento di corsa.

110H
Controllo dei passi e dell'assetto di corsa in funzione del primo passaggio.
E' la prima gara della seconda giornata che presenta difficoltà e quindi va affrontata con grande attenzione, in particolare con vento favorevole che tende a portare "troppo sotto".
La capacità coordinativa che permette di controllare durante la corsa la distanza d'attacco del primo ostacolo diventa importante e fondamentale per il superamento e la rapida ripresa della corsa dopo l'ostacolo, gli ostacoli successivi sono condizionati dalla capacità ritmica e dalla resistenza alla velocità.

Disco (lanciatore destro)
Rotazioni sugli arti inferiori.
Le rotazioni in partenza sull'arto inferiore sinistro ed al centro sull'arto inferiore destro ed il mantenimento del tronco in flesso-torsione con l'attrezzo arretrato rappresentano le difficoltà tecniche.La prima rotazione sul sinistro inizia dalla spinta attiva dell'arto destro con il corpo sopra l'appoggio sx per ricevere la spinta propulsiva (caricamento-spinta-avanzamento), il giro continua con la seconda rotazione in appoggio sull'arto destro che si carica e successivamente sull'appoggio repentino ed attivo dell'arto anteriore sinistro si trova nella "posizione di potenza" più idonea per il finale di lancio (estensione esplosiva del quadricipite-gluteo che crea i prestiramenti nel tronco per la conclusiva
azione del braccio lanciante.

Asta
Presentazione e stacco.
La rincorsa è in progressione e l'abbassamento del puntale dell'asta è continuo, la velocità della rincorsa elevata permette di usare aste più lunghe e toniche.Il momento critico è la presentazione dell'attrezzo con contemporaneo appoggio del piede di stacco ed appoggio del puntale in cassetta, la conclusione dello stacco crea l'elevazione e il piegamento dell'attrezzo aiuta l'avanzamento del sistema asta-saltatore. L'inerzia creata dalla rincorsa-stacco determina l'oscillazione verso l'avanti-alto.

Giavellotto
Arrivo nella posizione finale di lancio.
La rincorsa è in progressione e si divide in due parti collegate tra di loro. Il momento critico si trova nella parte finale della rincorsa quando si deve incrementare la velocità dell'arrivo nella posizione finale e si deve predisporre la spalla al lancio. Infatti all'appoggio dell'arto anteriore il tronco ed il braccio lanciante si trovano ancora in posizione laterale così da creare sulla spinta in elevazione dell'arto posteriore i prestiramenti necessari al rilascio potente dell'attrezzo.


1500m
Rappresenta l'ultima possibilità di aumentare il punteggio e di migliorare la classifica finale, ma per essere competitivo il tempo di percorrenza non può essere superiore ai 4'30" (circa 740 pt.).
La preparazione per i 1500m deve sensibilizzare il decatleta sul ritmo da imprimere alla corsa e sulla conoscenza delle proprie possibilità non solo fisiologiche, ma anche psicologiche come la volontà e la determinazione.
Tener ben presente che un semplice miglioramento di 10" ( per esempio da 4'45" a 4'35") è un incremento di circa 60 pt. pari ad miglioramento di ben 28/100 nei 100m oppure circa 8 cm in alto!

Pt.

Atleta

anno

nazione

100m

lungo

peso

alto

400m

110H

disco

asta

Giavel.

1500m

8126

Krauchanka

 

BLR

11.09

7.46

14.51

2.16

48.98

14.55

43.41

4.50

52.84

4.28.46

8047

Sysoyev

 

RUS

10.86

6.84

16.94

1.95

49.72

15.25

53.80

4.30

57.44

4.34.84

7942

Mueller

 

GER

11.11

7.24

15.59

2.01

49.16

15.16

43.42

4.70

53.77

4.34.70

7822

Rietveld

 

NED

10.97

7.09

14.03

1.92

48.52

14.95

36.63

4.70

60.95

4.28.82

7542

Silva

 

URU

10.75

7.23

13.23

1.86

46.79

15.57

35.28

4.30

47.60

4.18.68

7405

Itani

 

FIN

11.32

6.66

14.31

2.01

51.85

15.32

45.09

4.10

58.20

4.44.44

7224

Abele

 

GER

11.25

6.82

13.07

1.89

49.91

14.84

35.82

3.80

56.26

4.28.01

7176

Helwick

 

USA

11.61

6.53

12.17

1.95

50.99

15.34

42.72

4.40

55.45

4.42.13

7175

Altena

 

NED

11.49

6.89

13.55

1.86

51.44

15.20

40.38

4.40

48.12

4.34.68

7146

Ikeda

 

JPN

11.56

6.49

13.81

1.89

50.76

15.24

36.75

4.10

56.34

4.27.51

 

TAB. 1 - In grassetto i migliori risultati tecnici in ciascuna gara

Prof. Renzo Avogaro Via Tagliaferri 30 50127 FIRENZE - Cell.339.2920980 .......... E-MAIL renzoavo@tin.it