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I recenti risultati a livello internazionale degli atleti italiani delle prove multiple hanno fatto scoprire agli appassionati datletica ed agli addetti ai lavori questa vecchia specialità nuova alle grandi prestazioni. Infatti nel 2001: Questi atleti hanno contribuito molto ad elevare la media dei risultati attuali a livello nazionale, ma per lauspicato salto di qualità è necessario attendere ancora per poter risolvere i problemi tecnici evidenziati in specialità nuove per loro come i lanci in generale ed il salto con lasta in particolare. Tali problemi non sarebbero stati così evidenti se la scelta della specializzazione fosse maturata e programmata prima, o se la preparazione atletica in età giovanile si fosse sviluppata in modo più ampio e completo sfruttando tutte le possibilità tecniche e dinamiche delle corse, dei salti e dei lanci. Infatti i problemi del decathlon sono gli stessi problemi dellatletica: fattori strettamente collegati tra di loro. in modo semplice ma funzionale così da permettere durante tutto lanno lo svolgimento del completo programma prestabilito. Solo così si possono creare i presupposti per i risultati di vertice nazionale ed internazionale in tutte le specialità ed anche nelle prove multiple. Attualmente in Italia ciò non accade per le carenze di almeno due delle componenti fondamentali indispensabili per raggiungere risultati di valore: La morale è che specialità come le prove multiple, come il salto con lasta che certamente presentano maggiore complessità e difficoltà organizzative rispetto ad altre più semplici vengono dimenticate, abbandonate da tutti in attesa di cosa, forse del solito miracolo nazionale che spesso pure avviene per la nascita di un appassionato, di un tecnico, per lincontro fortuito con un atleta di talento : la speranza è nella crescita dei tecnici, nella ricerca dei talenti, e nella formazione di gruppi di lavoro aggreganti e motivanti (Centri di sviluppo). Questo è un augurio a continuare per tutti coloro che hanno la passione per lAtletica, che dedicano il loro tempo a studiare, programmare e seguire gli atleti, ed in particolare per i pochi che ancora si interessano di prove multiple in una continua sfida con il tempo. 1. Le prove multiple: specializzazione per pochi o preparazione per tutti? Le prove multiple sono praticate da atleti che hanno una naturale versatilità , commenta un noto giornalista per un buon risultato di un giovane nelloctathlon. Le gare rappresentano sempre la sintesi, il completamento dellallenamento e sono fondamentali per costruire la base, sia sotto laspetto tecnico esecutivo, sia sotto laspetto dinamico-metabolico ed infine da non dimenticare laspetto importantissimo della motivazione giovanile. Una valutazione più approfondita nei vari aspetti delle prove multiple giovanili può aiutare a meglio inquadrare la realtà dellatletica (Tab. 1):
Dalla Tab. 1 si evidenzia che la caratteristica fondamentale delle specialità delle prove multiple giovanili è la forza veloce con il supporto della resistenza generale e speciale dal punto di vista dinamico, lequilibrio, il ritmo e le percezioni oculo-motorie per quanto riguarda la coordinazione di base. Vedere anche (Tab.2 dal 1995 al 2001) (Tab.3 Risultati tecnici di buon livello nella categoria Junior) Tab.2 Risultati tecnici Juniores dal 1995 ad oggi
Tab. 3 DECATHLON ITALIA Risultati tecnici di buon livello nella categoria Giovanile (AJ) Certamente le classifiche nazionali giovanili di decathlon degli ultimi anni presentano un quadro poco edificante con risultati complessivi di scarso valore tecnico e notevoli carenze tecniche. La causa principale di questi risultati è senza dubbio nella scarsità di veri talenti, ma anche per le notevoli carenze tecniche evidenziate tra la prima giornata e la seconda giornata (la più tecnica). I problemi tecnici vengono da lontano, ossia dalla mancanza o scarsità degli stimoli specifici in età giovanile particolarmente per i salti in alto e con lasta, i lanci del disco e del giavellotto e la corsa veloce con gli ostacoli. Domande: *Quali sono le capacità che si devono sviluppare e con quali mezzi si sviluppano? E perfettamente inutile proseguire con queste domande, la risposta dal punto di vista teorico non può essere che sempre la stessa: la multilateralità atletica mirata è lunico metodo di preparazione I veri problemi vengono dopo sotto laspetto pratico, nel lavoro sul campo, infatti quanti tecnici si sentono pronti, preparati per insegnare le varie tecniche per la corsa, il salto ed il lancio, quanti tecnici e quanti atleti hanno il tempo e la volontà di seguire un lavoro così completo e vasto? I nostri grandi predecessori, insegnanti di valore e tecnici famosi, profondi studiosi della tecnica e della metodologia dellallenamento ci hanno sempre detto di alternare i mezzi della preparazione perché proprio lalternanza, il programma che presenta spesso esercitazioni nuove con varianti esecutive, ma uguali sotto laspetto dinamico specifico, permette uno sviluppo più armonico delle qualità future necessarie al talento per raggiungere risultati tecnici di prestigio in Atletica. Ed allora, possiamo noi, potete voi tecnici della nuova era disconoscere questo, potete presentare ai vostri giovani atleti solo pochi mezzi finalizzati ad ununica disciplina od è forse più naturale intervenire in modo mirato con vari stimoli che creano quella vasta conoscenza di situazioni tali da favorire la coordinazione generale e specifica? Certamente no! Quanto brevemente ho cercato di dire sopra dovrebbe (se ce nera bisogno!) avere evidenziato limportanza della programmazione atletica multilaterale presentando nei 3-5 giorni dellallenamento giovanile esercitazioni finalizzate allo sviluppo delle qualità principali dellAtletica: Potenziamento generale esercizi propedeutici ai salti e propedeutici ai lanci Forza veloce Resistenza alla velocità corse su varie distanze da 30 a 150 m Resistenza generale corse su varie distanze da 200 a 3000 m 2. La Tecnica delle Prove Multiple Corse, salti e lanci hanno un denominatore comune, sensibilizzare la linea di forza arto inferiore in appoggio e tronco (rotazione indietro del bacino) nelle corse e negli stacchi, la linea comprende anche gli arti superiori per il salto con lasta. Lo sviluppo della forza deve tenere in considerazione questi aspetti tecnici fondamentali, attraverso lo sviluppo pluriennale: per i seguenti distretti muscolari 3. Proposte dallenamento e mezzi dallenamento per i giovani atleti di 15-16 anni. Progressivo potenziamento generale : importante è rafforzare la linea di forza nelle varie situazioni dappoggio-spinta. Alla conclusione degli stacchi si evidenzia lazione dinamica, ossia la contrazione dei m. estensori dellarto di spinta e la tenuta dei m. addominali che mantengono il bacino in retroversione e permettono il trasferimento dellimpulso alla parte alta del sistema atleta. Anche per i lanci cè una linea di forza , per il lanciatore destro la tenuta della parte sx del corpo attraverso larto inferiore sinistro (tensione dei m. estensori) ed il tronco (tensione dei m. addominali) che funziona da asse di rotazione e solida base per lazione finale dellarto superiore lanciante. Andature Importante: Prima diniziare landatura predisporre il bacino in retroversione e alla presa di contatto del piede sentire la linea di forza.
- in molleggio sugli avampiedi - passo galoppato - skip corto con salita dei talloni sotto i glutei - passo stacco sx e dx - passo alternato - passo stacco e ricaduta sullo stesso arto (salto in alto) - balzi alternati da fermo (triplo, quintuplo, decuplo) - balzi combinati con 2-4 passi davvio (sx-sx-dx oppure dx-dx-sx) - balzi successivi sx e dx con 2-4 passi davvio (biplo, triplo, quintuplo).Rimbalzi a piedi pari su ostacoli alti 40-76 cm.Es. Forza - da seduti, alzarsi in appoggio su un solo arto sx e dx , anche con piastra Kg.5-10 - da seduti, bilanciere Kg.20 in appoggio sulle braccia, alzarsi sui due arti e slanciare il bilanciere in alto, effettuare un passo con larto sx sopra un ripiano alto circa cm. 20 ed appoggiare il dx sopra un ripiano alto circa cm. 60 (in particolare specifico per salto con lasta) - da in ginocchio su un arto, piastra Kg.5-10 alta sopra la testa, alzarsi in piedi e ritornare alla posizione di partenza - in piedi con braccia in alto impugnando una piastra Kg.5-10, saltelli sul posto. - In piedi su un plinto alto cm. 30-40, cadute e rimbalzo in alto - nella giusta progressione anche es. di sollevamento con bilanciere come la girata, lo strappo ed il 1/2squat. Corse Sprint rapidi , ampi e normali (contare il n° dei passi e cronometrare) Sprint con ostacoli bassi (76-84 cm.) su distanze ridotte tra gli ostacoli (7,50-8,80 m)F speciale: sprint 30-40 m. con traino o sprint in salita. Salti Andature specifiche , es. analitici ed imitativi dello stacco (alto e lungo) , es. imitativi dellanticipo dellasta in preparazione allo stacco-imbucata (con 3 appoggi sx-dx-sx di passo e di corsa, anche con 5 appoggi) durante la rincorsa lasta deve essere sempre in movimento e lo stacco deve concludersi con lavanzamento del torace in alto. Es. tecnici di salto: Alto : salti con R corta (4 passi), media (6 passi) e completa (8-10 passi). Lungo ed Asta: salti con R corta (6 passi), media (8-12) e completa (14-16). Lanci Es. propedeutici di lancio e di potenziamento speciale con palloni pesanti (4-5 Kg.) e con elastici, ercoline, ecc. Es tecnici con i vari attrezzi: - da fermo o con due passi nel giavellotto - con traslo, giro e rincorsa per il peso e disco. Precisamente, per il giavellotto: giavellotto in linea a braccio disteso e decontratto, sx, dx/sx finale (di passo o corsa), rapido anticipo dellanca dx (prestiramento del m. pettorale), arto inferiore sx mantiene la posizione alta del corpo ed il lancio si conclude con passaggio dellattrezzo alto sopra la spalla. Andature (passi incrociati avanti e dietro, saltelli laterali, skip laterali) con il giavellotto in linea e braccio disteso e decontratto. Passi speciali (sx.dx.sx.dx/sx finale) e lancio. R corta + passi speciali e lancio. Preacrobatica ed attrezzistica -Verticale al muro o libera -dalla posizione a squadra (plinti e spalliera) piegamenti e distensioni arti superiori concludere in iperestensione dorsale. - dalla posizione seduta o dalla posizione in piedi schiena alla spalliera, braccia in fuori-alto, iperestensione dorsale. - dalla posizione supina, arti inferiori piegati, ponte sulle spalle. - salto giro dietro ed avanti - flic flac. - esercizi dinfilata alla sbarra ed alla fune Prove multiple - Periodizzazione
Contenuti dellallenamento per giovani atleti di 15-16 anni
Introduttivo - Andature tecniche per la corsa ed il salto: rullate, passo galoppato, passo stacco alternato, passo stacco sx o dx, skip. - Tecnica salti: lungo da fermo, marcia e stacco, R6 e stacco alto corsa in curva, salto da fermo, salto a forbice, R2-4 e salto flop asta es. imitativi imbucata-stacco, stacchi con R2-6 sospensioni e salti con R8-10 - Tecnica lanci: lanci dorsali e frontali (poli) peso lanci da fermo disco lanci da fermo, imitativi del giro, con 1/2 giro (partenza frontale) giavellotto andature con giavellotto in linea ( balzi laterali, skip laterali, passi incrociati, ecc.) sx dimpulso, dx-sx e lancio teso avanti passi speciali e lancio teso avanti. - Tecnica ostacoli: es. di mobilità , es. imitativi ed es. tecnici di prima e seconda gamba (con 1 o 3 passi di corsa tra gli ostacoli (76 per le femmine e 91 cm. per i maschi). - Circuiti di potenziamento generale a corpo libero e con sovraccarico per i muscoli estensori e flessori degli arti inferiori (piegamenti e flessioni), per i muscoli addominali, obliqui e dorsali ( a corpo libero, alla spalliera), per i muscoli del cingolo scapolo omerale (estensioni e flessioni, preacrobatica ed acrobatica, attrezzistica).- Cross a ritmo continuo Km.3. Fondamentale estensivo
- Andature tecniche per la corsa ed il salto.
- Tecniche salti: lungo come precedente periodo alto corsa in curva, salto da fermo, salto a forbice, R4-6 e salto flop. asta es. imitativi, stacchi con R4-6, sospensioni e salti con con R10- Tecniche lanci: peso lanci da fermo e con traslo o 1/2 giro disco lanci da fermo e con giro. giavellotto andature con giavellotto in linea sx dimpulso, dx-sx e lancio teso avantipassi speciali e lancio teso avanti. - Tecnica ostacoli: es. di mobilità ed es. imitativi es. tecnici di passaggio laterale prima e seconda gamba (con 1 o 3 passi di corsa tra gli ostacoli) passaggi con 1-5 ostacoli (altezza 76 per le femmine e 91 cm. per i maschi) a distanza ridotta di 1-2 piedi.- Potenziamento generale: es. di piegamento e flessione arti inferiori ( a corpo libero e con sovraccarico) balzi da fermo (triplo e quintuplo alternato) es. di policoncorrenza (lanci dorsali e frontali) es. per i m. addominali, obliqui e dorsali es. per i m. del cingolo scapolo omerale (acrobatica, attrezzistica, panca orizzontale ed obliqua, pullover). - Corsa: sprint m.50resistenza alla velocità breve (m.80-100) resistenza alla velocità media (m.300-500) cross continuo Km.3 Fondamentale intensivo - Andature tecniche per la corsa ed il salto.
- Tecniche salti: da fermo, es. tecnici e stacco, R10 e salto alto corsa in curva, salto da fermo, salto a forbice, e salto flop.asta es. imitativi, stacchi con R4-6, sospensioni e salti con R10-12 - Tecniche lanci: peso lanci da fermo e con traslo o girodisco lanci da fermo, con 1/2giro e con giro completo giavellotto andature con giavellotto in linea sx dimpulso, dx-sx e lancio passi speciali e lancio - Tecnica ostacoli: es. di mobilità es. imitativi prima e seconda gambaes. tecnici di passaggio laterale prima e seconda gamba (con 1 o 3 passi di corsa tra gli ostacoli)passaggi con 5-10 ostacoli (altezza 76 per le femmine e 91 cm. per i maschi) distanza ridotta 1-2 piedi. - Potenziamento generale come il periodo precedente (incremento del numero delle R e delle S). - Corsa: sprint in salita m.40 sprint m.60 resistenza alla velocità breve (m.80-100) resistenza alla velocità media (m.300-500) cross progressivo Km.3 Speciale - Andature tecniche per la corsa e per il salto.
- Tecniche salti: lungo es. tecnici e stacco, R10-RC e salto alto corsa in curva, R8-10 e salto asta stacchi con R6, sospensioni e salti con R14-16 - Tecniche lanci: peso lanci da fermo, con traslo o giro disco lanci da fermo e con giro giavellotto passi speciali e lancio RC e lancio - Tecnica ostacoli: es. mobilità ed es. imitativi es. tecnici di passaggio laterale prima e seconda gamba con 3 passi tra gli ostacoli partenza dai blocchi e superamento 1-3 ostacoli prove con 5-10 ostacoli (altezza e distanza regolamentari).-Potenziamento generale come il periodo precedente (generalmente aumento della velocità dei movimento e diminuzione del numero delle S e R). - Corsa: sprint m.60-80 resistenza alla velocità breve (m.100) resistenza alla velocità media (m.300 per le femmine e m.500 per i maschi).
Agonistico
- Tecniche salti lungo studio della RC, pochi salti con RC alto studio della RC, pochi salti con RCasta stacchi con R6, sospensioni e salti con RC- Tecniche lanci: peso lanci da fermo (poche R), lanci in traslo o giro disco lanci da fermo (poche R), lanci con il giro giavellotto passi speciali e lancio, studio della RC, RC e lancio.- Tecnica ostacoli: es. mobilità ed es. imitativi es. tecnici di passaggio centrale studio della partenza dai blocchi e passaggio 1°Hprove con 5-10 ostacoli (altezza e distanza regolamentari).- Corsa Sprint m.60resistenza alla velocità media (m.300 per le femmine e m.400 per i maschi)- Potenziamento generale come mantenimento della forza dinamica acquisita nei periodi precedenti). Transizione
Recupero psicofisico mediante attività ludica (giochi sportivi, bicicletta, nuoto, escursioni, ecc.) R = rincorsa, il numero accanto corrisponde al numero dei passi RC = rincorsa completa
PROVE MULTIPLE Schema di piani dallenamento per atleti/e di 15-16 anni (ASTA-DISCO solo per maschi) *R = rincorsa
Tecnica Lanci Andature tecniche Tecnica lancicorsa-salto Ostacoli corsa-salto Ostacoli Tecnica salti Circuiti potenziamento Tecnica salti Circuiti potenziamento R* corta R corta
Pot. Generale Gioco: basket, calcetto Pot. Generale Cross Km.3
FONDAMENTALEAndature tecniche OSTACOLI Andature tecniche Pot. Generale Andature tecniche Andature tecnichePESO ASTA R corta BALZI da fermo CROSS Km.3 ALTO R corta OSTACOLI LUNGO R corta FONDAMENTALE INTENSIVOAndature tecniche OSTACOLI Andature tecniche Pot. Generale Andature tecniche Andature tecniche PESO LUNGO R10 salita R.VELOCITA R.VELOCITA 40 m. 80-100 m. 300-500 m. Andature tecniche OSTACOLI Rimbalzi H OSTACOLI Andature tecniche PESO ASTA R14/16 DISCO ALTO R8/10 GIAVELLOTTOLUNGO R10-RC Pot. Generale R.VELOCITA Pot. Generale R.VELOCITASPRINT 100 m. 300 m.( F) 500 m. (M) 60-80 m.
AGONISTICO PESO OSTACOLI DISCO o GIAVELLOTTO 1^ G. Octathlon 2^ G. Octasthlon LUNGO o ALTO ASTA RC Pot. Generale Esathlon Esathlon Studio della R R.VELOCITA SPRINT 300 m.(F) 500 m. (M) 60 m. |
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