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I recenti risultati a livello internazionale degli atleti italiani delle prove multiple hanno fatto scoprire agli appassionati datletica ed agli addetti ai lavori questa vecchia specialità nuova alle grandi prestazioni. Infatti nel 2001: - il decathleta Paolo Casarsa è secondo al Multistars di Desenzano con 7805 pt. quarta prestazione di sempre in Italia ed è medaglia di bronzo ai - la squadra femminile terza in Coppa Europa Super League - la squadra maschile quinta in Coppa Europa First League - leptathleta Nicoletta Di Martino sale ad 1,98 m. nel salto in alto e partecipa ai Mondiali di Edmonton - William Frullani decathleta da appena due anni è addirittura terzo agli Europei U23 di Amsterdam con 7871 pt. primato italiano Promesse e terza prestazione di sempre in Italia. Solamente al grande Franco Sar era rius\cita unimpresa più grande classificandosi al sesto posto allOlimpiade di Roma 1960. In questi 40 anni in Italia la specialità maschile, il decathlon è progredito lentamente con i risultati di atleti di buon valore come Modena, Rossi, Baffi, ma non ha mai fatto quel salto di qualità per inserirsi nellélite mondiale, infatti anche lattuale primatista nazionale Beniamino Poserina per ben tre volte oltre il muro degli 8000 pt. (8169 pt. nel 1996) ed il più dotato compagno di allenamenti Ubaldo Ranzi non hanno mai brillato nelle grandi competizioni e spesso, forse troppo spesso, sono stati attardati da infortuni. Negli ultimi anni alcuni specialisti di gare individuali, atleti di genuino talento, sulla scia del saltatore in alto Brogini che negli anni 80 arrivò al primato italiano, hanno deciso di dedicarsi al decathlon: il velocista Cellario, il lanciatore di giavellotto Casarsa ed ultimamente due giovani, il saltatore in alto Frullani ed il triplista Ceglie. Questi atleti hanno contribuito molto ad elevare la media dei risultati attuali a livello nazionale, ma per lauspicato salto di qualità è necessario attendere ancora per poter risolvere i problemi tecnici evidenziati in specialità nuove per loro come i lanci in generale ed il salto con lasta in particolare. Tali problemi non sarebbero stati così evidenti se la scelta della specializzazione fosse maturata e programmata prima, o se la preparazione atletica in età giovanile si fosse sviluppata in modo più ampio e completo sfruttando tutte le possibilità tecniche e dinamiche delle corse, dei salti e dei lanci. Infatti i problemi del decathlon sono gli stessi problemi dellatletica: fattori strettamente collegati tra di loro. Latleta di talento che presenta elevate caratteristiche di abilità in base alle sue esperienze di movimento acquisite nella prima infanzia attraverso una grande varietà di opportunità di movimento, nelletà giovanile (13-17 anni) deve essere allenato e motivato con esercitazioni mirate, una vera e propria attivitàmultilaterale organizzata e studiata nei particolari, seguito da uno staff tecnico cosciente, esperto, preparato ed appassionato, in ambienti strutturati in modo semplice ma funzionale così da permettere durante tutto lanno lo svolgimento del completo programma prestabilito. Solo così si possono creare i presupposti per i risultati di vertice nazionale ed internazionale in tutte le specialità ed anche nelle prove multiple. Attualmente in Italia ciò non accade per le carenze di almeno due delle componenti fondamentali indispensabili per raggiungere risultati di valore: mentre i talenti ci sono come ci sono sempre stati nello Sport e nellAtletica italiana, mancano però i presupposti importanti per la loro assistenza tecnica (sotto laspetto motivazionale, culturale ed organizzativo), mancano i Tecnici, ovvero manca in loro la voglia di studiare, imparare, sperimentare e quindi di migliorare. La morale è che specialità come le prove multiple, come il salto con lasta che certamente presentano maggiore complessità e difficoltà organizzative rispetto ad altre più semplici vengono dimenticate, abbandonate da tutti in attesa di cosa, forse del solito miracolo nazionale che spesso pure avviene per la nascita di un appassionato, di un tecnico, per lincontro fortuito con un atleta di talento : la speranza è nella crescita dei tecnici, nella ricerca dei talenti, e nella formazione di gruppi di lavoro aggreganti e motivanti (Centri di sviluppo). Questo è un augurio a continuare per tutti coloro che hanno la passione per lAtletica, che dedicano il loro tempo a studiare, programmare e seguire gli atleti, ed in particolare per i pochi che ancora si interessano di prove multiple in una continua sfida con il tempo. 1. Le prove multiple: specializzazione per pochi o preparazione per tutti? Spesso ci rendiamo conto leggendo i pochi articoli sulle prove multiple che il pentathlon, il decathlon, loctathlon o lesathlon, quando hanno la fortuna di essere notati dagli addetti ai lavori (tecnici, dirigenti, giornalisti) sono spesso considerati come specialità diverse dalle altre specialità dellatletica (corse, salti e lanci). Le prove multiple sono praticate da atleti che hanno una naturale versatilità , commenta un noto giornalista per un buon risultato di un giovane nelloctathlon. Si è parlato spesso di non cadere ingenuamente nella specializzazione precoce e siamo tutti daccordo che le corse, i salti ed i lanci rappresentano la completezza dellallenamento in ambito giovanile. Quindi quale può essere lo stupore se i nostri giovani atleti si allenano e si cimentano in una specialità completa come la prova multipla? Le gare rappresentano sempre la sintesi, il completamento dellallenamento e sono fondamentali per costruire la base, sia sotto laspetto tecnico esecutivo, sia sotto laspetto dinamico-metabolico ed infine da non dimenticare laspetto importantissimo della motivazione giovanile. Una valutazione più approfondita nei vari aspetti delle prove multiple giovanili può aiutare a meglio inquadrare la realtà dellatletica (Tab. 1):
Dalla Tab. 1 si evidenzia che la caratteristica fondamentale delle specialità delle prove multiple giovanili è la forza veloce con il supporto della resistenza generale e speciale dal punto di vista dinamico, lequilibrio, il ritmo e le percezioni oculo-motorie per quanto riguarda la coordinazione di base. Vedere anche (Tab.2 dal 1995 al 2001) (Tab.3 Risultati tecnici di buon livello nella categoria Junior) Tab.2 Risultati tecnici Juniores dal 1995 ad oggi Maschi
Anno Atleta età pt. 100 lungo peso alto 400 110H disco asta giav. 1500
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------1995 Viscardi 19 6836 11.07 7.35 11.64 1.95 50.29 16.15 35.62 4.00 47.00 4.54.52
1996 Donati 19 6603 11.01 6.82 11.12 1.81 50.21 15.55 37.70 4.20 38.44 5.06.74 1997 Conti 18 6402 11.83 6.56 10.10 1.90 51.93 15.87 32.60 3.70 55.84 4.20.01 1998 Mottadelli 19 6824 11.10 6.79 12.33 1.82 51.97 15.48 35.33 4.30 50.60 4.57.36 1999 Bortolaso 18 6339 11.25 6.61 10.84 1.81 50.45 15.48 28.51 3.80 37.84 4.45.79 2000 Bucarelli 19 6252 11.41 6.64 11.83 1.85 52.5 16.3 31.33 3.90 45.22 4.38.92 2001 Pirone 18 6208 11.47 6.49 11.10 1.75 52.12 15.38 33.80 4.20 41.25 4.53.22 2001 Genchi 19 6208 11.44 6.72 10.87 1.85 51.23 15.39 32.13 3.50 39.79 4.44.95 * in grassetto risultati tecnici di buon livello giovanile nazionale Decatleta RA anno RJ età 100 L P A 400 H D As G ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Poserina 70 8169 (96) 6280 (19) 1.91 55.44 Ranzi 70 7930 (96) 6430 (19) 10.7(18) 7.58 2.11(18) 14.9 Frullani 79 7871 (01) - 2.10 Asta 69 7824 (97) 7001 (19) 6.97 12.53 40.66 4.30 Casarsa 75 7805 (01) - 67.05 Cellario 72 7804 (98) - 10.7(18) 7.15(18) 14.66(18) Baffi 64 7763 (91) - 2.10 Rossi 63 7761 (88) 7052 (19) 10.9 6.73(18) 49.3 14.85 41.74 4.40 Viti 73 7723 (96) 5936 (19) 4.10 Brogini 58 7644 (80) - 7.13(18) 2.16 (18) Indra 57 7617 (82) 6607 (19) 12.44 40.04 54.42 Gasparro 74 7616 (99) 6477 (18) 7.08(19) 15.20(18) 4.50(19) Eptathleta RA RJ H A P 200 L G 800 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Bacher 71 6185 4891 (19) 1.72 11.75 39.40 Spada 71 6135 (95) 5379 (18) 14.45 11.87 5.85 43.60 Periginelli 70 6059 (96) 5280 (19) 14.55 1.72 24.88 5.86 2.16.14 Ozoese 71 6056 (91) 5696 (19) 13.84 1.79 12.89 24.69 6.45 42.60 Schneider 62 5957* (89) 5648 (19) 14.62(18) 1.81 12.30 5.99(18) 41.30 Becatti 65 5785 (87) 5188 (16) 14.2(18) 1.70(19) 6.18(18) Feltrin 76 5770 (98) 5586 (18) 14.50 1.75 12.13 6.15 44.00(18) 2.16.11 Dalla Piana 75 5698 (01) 4283 (19) 1.71 Del Fabbro 65 5685 (91) 4753 (19) 1.72 Milan 71 5635 (93) 5295 (19) 14.65 6.20 Pasquinelli 66 5625 (85) 5625 (19) 14.17 24.62 6.32 * record personale 6265 (85) in Svizzera
Certamente le classifiche nazionali giovanili di decathlon degli ultimi anni presentano un quadro poco edificante con risultati complessivi di scarso valore tecnico e notevoli carenze tecniche. La causa principale di questi risultati è senza dubbio nella scarsità di veri talenti, ma anche per le notevoli carenze tecniche evidenziate tra la prima giornata e la seconda giornata (la più tecnica). I problemi tecnici vengono da lontano, ossia dalla mancanza o scarsità degli stimoli specifici in età giovanile particolarmente per i salti in alto e con lasta, i lanci del disco e del giavellotto e la corsa veloce con gli ostacoli. *In età giovanile come si sviluppa la preparazione di un velocista, di un ostacolista, di un saltatore, di un lanciatore, di un corridore di mezzofondo o di un marciatore? *Quali sono le capacità che si devono sviluppare e con quali mezzi si sviluppano? E perfettamente inutile proseguire con queste domande, la risposta dal punto di vista teorico non può essere che sempre la stessa: la multilateralità atletica mirata è lunico metodo di preparazione I veri problemi vengono dopo sotto laspetto pratico, nel lavoro sul campo, infatti quanti tecnici si sentono pronti, preparati per insegnare le varie tecniche per la corsa, il salto ed il lancio, quanti tecnici e quanti atleti hanno il tempo e la volontà di seguire un lavoro così completo e vasto? I nostri grandi predecessori, insegnanti di valore e tecnici famosi, profondi studiosi della tecnica e della metodologia dellallenamento ci hanno sempre detto di alternare i mezzi della preparazione perché proprio lalternanza, il programma che presenta spesso esercitazioni nuove con varianti esecutive, ma uguali sotto laspetto dinamico specifico, permette uno sviluppo più armonico delle qualità future necessarie al talento per raggiungere risultati tecnici di prestigio in Atletica. Ed allora, possiamo noi, potete voi tecnici della nuova era disconoscere questo, potete presentare ai vostri giovani atleti solo pochi mezzi finalizzati ad ununica disciplina od è forse più naturale intervenire in modo mirato con vari stimoli che creano quella vasta conoscenza di situazioni tali da favorire la coordinazione generale e specifica? Certamente no! Quanto brevemente ho cercato di dire sopra dovrebbe (se ce nera bisogno!) avere evidenziato limportanza della programmazione atletica multilaterale presentando nei 3-5 giorni dellallenamento giovanile esercitazioni finalizzate allo sviluppo delle qualità principali dellAtletica: Potenziamento generale esercizi propedeutici ai salti e propedeutici ai lanci Forza veloce sprint senza e con ostacoli salto in lungo, salto in alto salto con lasta, salto triplo Resistenza alla velocità corse su varie distanze da 30 a 150 m Resistenza generale corse su varie distanze da 200 a 3000 m 2. La Tecnica delle Prove Multiple Laddestramento tecnico per la tecnica di base è identico alle specialità singole. Corse, salti e lanci hanno un denominatore comune, sensibilizzare la linea di forza arto inferiore in appoggio e tronco (rotazione indietro del bacino) nelle corse e negli stacchi, la linea comprende anche gli arti superiori per il salto con lasta. - arti inferiori in appoggio e tronco come base di lancio (azione specifica del braccio lanciante). Lo sviluppo della forza deve tenere in considerazione questi aspetti tecnici fondamentali, attraverso lo sviluppo pluriennale: 10-15 anni Forza generale, resistente e veloce 15-20 Forza generale, speciale e veloce 17-30 Forza massimale, speciale e veloce per i seguenti distretti muscolari - muscoli estensori degli arti inferiori per corse, salti e lanci. - muscoli addominali per la tenuta del tronco per corse, salti e lanci. - muscoli del cingolo scapolomerale per lanci e salto con lasta. 3. Proposte dallenamento e mezzi dallenamento per i giovani atleti di 15-16 anni. Progressivo potenziamento generale : importante è rafforzare la linea di forza nelle varie situazioni dappoggio-spinta. Alla conclusione degli stacchi si evidenzia lazione dinamica, ossia la contrazione dei m. estensori dellarto di spinta e la tenuta dei m. addominali che mantengono il bacino in retroversione e permettono il trasferimento dellimpulso alla parte alta del sistema atleta. Anche per i lanci cè una linea di forza , per il lanciatore destro la tenuta della parte sx del corpo attraverso larto inferiore sinistro (tensione dei m. estensori) ed il tronco (tensione dei m. addominali) che funziona da asse di rotazione e solida base per lazione finale dellarto superiore lanciante. Andature Importante: Prima diniziare landatura predisporre il bacino in retroversione e alla presa di contatto del piede sentire la linea di forza. - in molleggio sugli avampiedi - passo galoppato - skip corto con salita dei talloni sotto i glutei - passo stacco sx e dx - passo alternato - passo stacco e ricaduta sullo stesso arto (salto in alto) - balzi alternati da fermo (triplo, quintuplo, decuplo) - balzi combinati con 2-4 passi davvio (sx-sx-dx oppure dx-dx-sx) - balzi successivi sx e dx con 2-4 passi davvio (biplo, triplo, quintuplo). Rimbalzi a piedi pari su ostacoli alti 40-76 cm. Es. Forza - da seduti, alzarsi in appoggio su un solo arto sx e dx , anche con piastra Kg.5-10 - da seduti, bilanciere Kg.20 in appoggio sulle braccia, alzarsi sui due arti e slanciare il bilanciere in alto, effettuare un passo con larto sx sopra un ripiano alto circa cm. 20 ed appoggiare il dx sopra un ripiano alto circa cm. 60 (in particolare specifico per salto con lasta) - da in ginocchio su un arto, piastra Kg.5-10 alta sopra la testa, alzarsi in piedi e ritornare alla posizione di partenza - in piedi con braccia in alto impugnando una piastra Kg.5-10, saltelli sul posto. - In piedi su un plinto alto cm. 30-40, cadute e rimbalzo in alto - nella giusta progressione anche es. di sollevamento con bilanciere come la girata, lo strappo ed il 1/2squat. Corse Sprint rapidi , ampi e normali (contare il n° dei passi e cronometrare) Sprint con ostacoli bassi (76-84 cm.) su distanze ridotte tra gli ostacoli (7,50-8,80 m) F speciale: sprint 30-40 m. con traino o sprint in salita. Salti Andature specifiche , es. analitici ed imitativi dello stacco (alto e lungo) , es. imitativi dellanticipo dellasta in preparazione allo stacco-imbucata (con 3 appoggi sx-dx-sx di passo e di corsa, anche con 5 appoggi) durante la rincorsa lasta deve essere sempre in movimento e lo stacco deve concludersi con lavanzamento del torace in alto. Es. tecnici di salto: Alto : salti con R corta (4 passi), media (6 passi) e completa (8-10 passi). Lungo ed Asta: salti con R corta (6 passi), media (8-12) e completa (14-16). Lanci Es. propedeutici di lancio e di potenziamento speciale con palloni pesanti (4-5 Kg.) e con elastici, ercoline, ecc. Es tecnici con i vari attrezzi: - da fermo o con due passi nel giavellotto - con traslo, giro e rincorsa per il peso e disco. Precisamente, per il giavellotto: giavellotto in linea a braccio disteso e decontratto, sx, dx/sx finale (di passo o corsa), rapido anticipo dellanca dx (prestiramento del m. pettorale), arto inferiore sx mantiene la posizione alta del corpo ed il lancio si conclude con passaggio dellattrezzo alto sopra la spalla. Andature (passi incrociati avanti e dietro, saltelli laterali, skip laterali) con il giavellotto in linea e braccio disteso e decontratto. Passi speciali (sx.dx.sx.dx/sx finale) e lancio. R corta + passi speciali e lancio. Preacrobatica ed attrezzistica
-Verticale al muro o libera -dalla posizione a squadra (plinti e spalliera) piegamenti e distensioni arti superiori concludere in iperestensione dorsale. -dalla posizione seduta o dalla posizione in piedi schiena alla spalliera, braccia in fuori-alto, iperestensione dorsale. -dalla posizione supina, arti inferiori piegati, ponte sulle spalle. -salto giro dietro ed avanti -flic flac. -esercizi dinfilata alla sbarra ed alla fune
Prove multiple - Periodizzazione Contenuti dellallenamento per giovani atleti di 15-16 anniIntroduttivorullate, passo galoppato, passo stacco alternato, passo stacco sx o dx, skip. - Tecnica salti: lungo da fermo, marcia e stacco, R6 e stacco alto corsa in curva, salto da fermo, salto a forbice, R2-4 e salto flop asta es. imitativi imbucata-stacco, stacchi con R2-6 sospensioni e salti con R8-10 peso lanci da fermo disco lanci da fermo, imitativi del giro, con 1/2 giro (partenza frontale) giavellotto andature con giavellotto in linea ( balzi laterali, skip laterali, passi incrociati, ecc.) sx dimpulso, dx-sx e lancio teso avanti passi speciali e lancio teso avanti. femmine e 91 cm. per i maschi). per i muscoli addominali, obliqui e dorsali ( a corpo libero, alla spalliera), per i muscoli del cingolo scapolo omerale (estensioni e flessioni, preacrobatica ed acrobatica, attrezzistica). - Cross a ritmo continuo Km.3. Fondamentale estensivoalto corsa in curva, salto da fermo, salto a forbice, R4-6 e salto flop. asta es. imitativi, stacchi con R4-6, sospensioni e salti con con R10 - Tecniche lanci: peso lanci da fermo e con traslo o 1/2 giro disco lanci da fermo e con giro. giavellotto andature con giavellotto in linea sx dimpulso, dx-sx e lancio teso avanti passi speciali e lancio teso avanti. es. tecnici di passaggio laterale prima e seconda gamba (con 1 o 3 passi di corsa tra gli ostacoli) passaggi con 1-5 ostacoli (altezza 76 per le femmine e 91 cm. per i maschi) a distanza ridotta di 1-2 piedi. es. di piegamento e flessione arti inferiori ( a corpo libero e con sovraccarico) balzi da fermo (triplo e quintuplo alternato) es. di policoncorrenza (lanci dorsali e frontali) es. per i m. addominali, obliqui e dorsali es. per i m. del cingolo scapolo omerale (acrobatica, attrezzistica, panca orizzontale ed obliqua, pullover). sprint m.50 resistenza alla velocità breve (m.80-100) resistenza alla velocità media (m.300-500) cross continuo Km.3 Fondamentale intensivo- Tecniche salti: lungo da fermo, es. tecnici e stacco, R10 e salto alto corsa in curva, salto da fermo, salto a forbice, R6 e salto flop. asta es. imitativi, stacchi con R4-6, sospensioni e salti con R10-12 disco lanci da fermo, con 1/2giro e con giro completo sx dimpulso, dx-sx e lancio passi speciali e lancio es. imitativi prima e seconda gamba es. tecnici di passaggio laterale prima e seconda gamba (con 1 o 3 passi di corsa tra gli ostacoli) passaggi con 5-10 ostacoli (altezza 76 per le femmine e 91 cm. per i maschi) distanza ridotta 1-2 piedi. sprint m.60 resistenza alla velocità breve (m.80-100) resistenza alla velocità media (m.300-500) cross progressivo Km.3 Speciale
- Andature tecniche per la corsa e per il salto. - Tecniche salti: lungo es. tecnici e stacco, R10-RC e salto alto corsa in curva, R8-10 e salto asta stacchi con R6, sospensioni e salti con R14-16 disco lanci da fermo e con giro giavellotto passi speciali e lancio RC e lancio es. tecnici di passaggio laterale prima e seconda gamba con 3 passi tra gli ostacoli partenza dai blocchi e superamento 1-3 ostacoli prove con 5-10 ostacoli (altezza e distanza regolamentari). -Potenziamento generale come il periodo precedente (generalmente aumento della velocità dei movimento e diminuzione del numero delle S e R). - Corsa: sprint m.60-80 resistenza alla velocità breve (m.100) resistenza alla velocità media (m.300 per le femmine e m.500 per i maschi). Agonisticoalto studio della RC, pochi salti con RC asta stacchi con R6, sospensioni e salti con RC - Tecniche lanci: peso lanci da fermo (poche R), lanci in traslo o giro disco lanci da fermo (poche R), lanci con il giro giavellotto passi speciali e lancio, studio della RC, RC e lancio. - Tecnica ostacoli: es. mobilità ed es. imitativi es. tecnici di passaggio centrale studio della partenza dai blocchi e passaggio 1°H prove con 5-10 ostacoli (altezza e distanza regolamentari). - Corsa Sprint m.60 resistenza alla velocità media (m.300 per le femmine e m.400 per i maschi) - Potenziamento generale come mantenimento della forza dinamica acquisita nei periodi precedenti). Transizione
Recupero psicofisico mediante attività ludica (giochi sportivi, bicicletta, nuoto, escursioni, ecc.) R = rincorsa, il numero accanto corrisponde al numero dei passi
RC = rincorsa completa
PROVE MULTIPLE Schema di piani dallenamento per atleti/e di 15-16 anni (ASTA-DISCO solo per maschi) *R = rincorsa
LUNEDI MARTEDI MERCOLEDI GIOVEDI VENERDI SABATO DOMENICA
INTRODUTTIVO Andature tecniche Tecnica Lanci Andature tecniche Tecnica lanci corsa-salto Ostacoli corsa-salto Ostacoli Tecnica salti Circuiti potenziamento Tecnica salti Circuiti potenziamento R* corta R corta Pot. Generale Gioco: basket, calcetto Pot. Generale Cross Km.3
FONDAMENTALE
Andature tecniche OSTACOLI Andature tecniche Pot. Generale Andature tecniche Andature tecniche
PESO ASTA R corta BALZI da fermo CROSS Km.3 ALTO R corta OSTACOLI
LUNGO R corta Pot. Generale DISCO Continuo SPRINT GIAVELLOTTO SPRINT R.VELOCITA 50 m. R.VELOCITA 50 m. 80-100 m. 300-500 m. FONDAMENTALE INTENSIVO
Andature tecniche OSTACOLI Andature tecniche Pot. Generale Andature tecniche Andature tecniche
PESO ASTA R12 BALZI da fermo ALTO R6 OSTACOLI LUNGO R10 Pot. Generale DISCO CROSS Km.3 SPRINT GIAVELLOTTO Progressivo 60 m. SPRINT salita R.VELOCITA R.VELOCITA
40 m. 80-100 m. 300-500 m. SPECIALE
Andature tecniche OSTACOLI Rimbalzi H OSTACOLI Andature tecniche PESO ASTA R14/16 DISCO ALTO R8/10 GIAVELLOTTO LUNGO R10-RC Pot. Generale R.VELOCITA Pot. Generale R.VELOCITA SPRINT 100 m. 300 m.( F) 500 m. (M) 60-80 m.
AGONISTICO
PESO OSTACOLI DISCO o GIAVELLOTTO 1^ G. Octathlon 2^ G. Octasthlon Studio della R R.VELOCITA SPRINT 300 m.(F) 500 m. (M)
60 m.
TRANSIZIONE
2 settimane di vacanza (giochi sportivi, bicicletta, nuoto, ecc.). AVO2000 |
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